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SFRATTI: CUTRUFO (DC), ABBIAMO LE NOSTRE PROPOSTE
I PICCOLI PROPRIETARI BATTANO UN COLPO

Roma, 25 ott. (Adnkronos) - "Siamo riusciti a fermare l'esproprio ma adesso si facciano sentire e subito i piccoli proprietari". Mauro Cutrufo, a margine della riunione di capigruppo, sottolinea: ''Noi della Democrazia Cristiana per le Autonomie siamo disponibili a dimostrare l'eguale necessita' e bisogno tra piccoli proprietari ed inquilinato. Vogliamo salvaguardare gli interessi di entrambi, ma non a spese di una delle parti. Lo Stato finalmente intervenga in una materia nella quale ha avuto l'interesse, fino ad oggi, a mettere bisogno contro bisogno. Vogliamo un provvedimento immediato ed equo, che restituisca la proprieta' privata e garantisca le giovani coppie, gli anziani in cerca di una abitazione o sotto sfratto. Abbiamo le nostre idee e le nostre proposte -ha concluso Cutrufo- I piccoli proprietari battano un colpo".

(Pol/Gs/Adnkronos)
25-OTT-06 14:12

SFRATTI: SUNIA SICET E UNIAT UIL, OPPOSIZIONE NON GIOCHI SU PELLE PIU' DEBOLI

Roma, 25 ott. (Adnkronos) - Sunia, Sicet e Uniat-Uil chiedono che venga reiterato subito il decreto di sospensione degli sfratti che oggi e' stato bocciato dal Senato. ''Il destino delle famiglie sotto sfratto - sottolineano in una nota congiunta i segretari di Sunia, Sicet, Uniat Uil, Luigi Pallotta, Guido Piran, Roberto Scorpioni- non puo' e non deve essere strumentalizzato per altri fini''. Secondo le organizzazioni sindacali ''non e' accettabile che un provvedimento che cercava di tutelare le famiglie di anziani, di portatori di handicap, di disoccupati, venga cancellato in questo modo; senza il minimo senso di responsabilita'. Dopo anni di assoluta e colpevole inerzia sulle politiche abitative questo episodio segnala il disinteresse totale nei confronti dei veri problemi dei cittadini''.

Il Governo, chiedono i tre segretari, ''ripresenti il provvedimento e l'opposizione non giochi sulla pelle dei piu' deboli. I sindacati degli inquilini chiedono un preciso impegno al presidente del Consiglio Prodi: l'immediata convocazione del tavolo di concertazione previsto dal decreto legge bocciato al Senato per arrivare rapidamente alla definizione di un piano per l'affitto sostenibile adeguatamente finanziato ed al passaggio da casa a casa per le famiglie sfrattate cosi' come previsto nel programma dell'unione. E' ora di finirla -concludono- con la denuncia del dramma della casa buona solo per la campagna elettorale e passare ad atti concreti a partire dall'inserimento nella legge Finanziaria in discussione delle misure necessarie a sostenere le famiglie in affitto''.

(Sec-Eca/Col/Adnkronos)
25-OTT-06 13:54

SFRATTI: UNIONE INQUILINI,ABBASSARE ETA' SOSPENSIONE ANZIANI

(ANSA) - ROMA, 14 ott - Abbassare a 65 anni il limite per la sospensione degli sfratti di anziani e allargare la lista dei comuni a quelli indicati dalla delibera Cipe del 2003. Queste le modifiche che la segreteria nazionale dell'Unione Inquilini proporra' al Parlamento in merito al decreto sfratti e alle prospettive del piano nazionale sulla casa, di cui il sindacato da' comunque un giudizio positivo.
La segreteria nazionale, che si e' riunita stamani a Firenze, secondo quanto riferisce una nota ''ha stigmatizzato la mancanza di un finanziamento certo e congruo del piano nazionale casa previsto dal decreto legge sugli sfratti e l'inammissibile taglio di circa 100 milioni di euro del fondo sociale di contributo all'affitto''. Percio', afferma il segretario Vincenzo Simoni, ''l'Unione Inquilini chiede al Governo e al Parlamento di inserire in Finanziaria il finanziamento del piano casa e l'aumento a 500 milioni di euro del fondo contributo affitto''.
Obiettivo del sindacato e' di rilanciare la mobilitazione per il diritto alla casa: ''Nel percorso che portera' alla manifestazione contro la precarieta' del 4 novembre e alla quale l'Unione Inquilini aderisce - spiega Simoni - si e' deciso di promuovere un presidio a Roma davanti alla sede del Senato in occasione della conversione in legge del decreto legge sugli sfratti. Appare evidente che non accetteremmo da nessuno tentativi di far decadere il decreto sfratti. Percio' l invito e' di approvarlo in tempi rapidi dopo le opportune modifiche da apportare''.(ANSA).

COM-FP
14-OTT-06 16:43

SENZATETTO IN CATTEDRALE PALERMO: CARUSO (PRC), E' EMERGENZA
(V. 'SENZATETTO IN CATTEDRALE PALERMO: CONTINUA...' DELLE 10:02)

(ANSA) - PALERMO, 13 OTT - ''Da due giorni, un centinaio di persone nell'indifferenza generale, sta occupando la cattedrale di Palermo per chiedere una casa in cui vivere. Sono giovani, anziani, famiglie con bimbi piccoli, tutti disperati senza tetto in cerca di rispetto. Sono migliaia i senza casa a Palermo e di fronte ad un emergenza sociale cosi' drammatica, il sindaco continua a fare finta di nulla dichiarando che lui non cede alle richieste della piazza''. Lo afferma il deputato del Prc, Francesco Caruso.
''Mi appello al buon senso delle autorita' locali - conclude - affinche' interloquisca con una protesta che non ha null'altro da chiedere se non il rispetto di un diritto elementare''.
(ANSA).


COM-TE
13-OTT-06 16:56

FINANZIARIA: FERRERO, MEGLIO L'EDILIZIA POPOLARE CHE LA TAV
SPERIAMO DI REPERIRE UN PO' DI RISORSE PER ESIGENZA ABITAZIONI

(ANSA) - ROMA, 2 ott - ''Meglio un piano per l'edilizia che la tav in Val di Susa'': con un battuta il ministro della solidarieta' sociale, Paolo Ferrero, esprime il senso della sua posizione sulla politica della casa che, a suo avviso, non trova una risposta adeguata nella finanziaria ma che anzi - ha ribadito - e' uno dei ''buchi'' della manovra. Sulla casa non sono state reperite risorse - ha precisato il ministro ad un incontro organizzato in occasione della festa dei nonni - ''spero che nella finanziaria si riesca a recuperare qualcosa dal Tfr''. A suo avviso, va prevista (ma non strettamente legata alla finanziaria) l'edilizia pubblica per i giovani ma non solo, anche per gli anziani: ''Di queste risorse c'e' una necessita' immediata. E' un problema che sta diventando esplosivo''.
Ferrero ha detto che insieme al collega Di Pietro avevano proposto l'istituzione di un fondo ad hoc con risorse della fiscalita' generale. Ecco perche', per il ministro, ''invece che spendere per la tav in Val di Susa sarebbe meglio un piano per l'edilizia pubblica''.

(ANSA).
MAS
02-OTT-06 18:32

(ER) CASA BOLOGNA. DA COOP 'BIANCHE' UN PIANO PER 1.000 ALLOGGI
PRESENTATO IL PROGETTO "BOLOGNA CHE CRESCE"; OPERAZIONE DA 200
MLN, REALIZZABILE ANCHE IN ASSENZA DI FONDI PUBBLICI

(DIRE) Bologna, 02 ott - A pochi giorni della pubblicazione del bando comunale per l'assegnazione di alcune aree di proprieta' di Palazzo D'Accursio per la realizzazione di alloggi di edilizia sociale (in particolare nelle zone dell'ex mercato ortofrutticolo e del Lazzeretto), Confcooperative aggiunge la sua proposta a quelle di Legacoop e del Collegio Costruttori: il progetto "Bologna che cresce". E' un piano che prevede la costruzione di mille case destinate a lavoratori in mobilita', giovani coppie, anziani, studenti universitari fuorisede e, in generale, ai soggetti deboli. La proposta si inserisce nel primo pacchetto di interventi contenuti nel Psc di Bologna che porteranno alla realizzazione di quattromila nuovi alloggi in citta', 700 dei quali gia' pronti entro la fine del 2008. Il progetto delle coop "bianche" bolognesi comprende tre diverse tipologie di appartamenti: 250 in locazione permanente (30 appartamenti veri e propri, piu' 220 alloggi nella formula residence), 145 in locazione temporanea per 12 anni (in questo caso l'affitto non va perduto, perche', al netto delle spese di gestione, viene accumulato in vista di un'eventuale acquisto da parte dell'inquilino), 605 destinati alla vendita. Di questi, 440 saranno venduti in regime di convenzione, ad un prezzo concordato con il Comune, 165 saranno ceduti a prezzi di mercato. Nel complesso, un'operazione da 200 milioni di euro (finanziati con il sostegno della Banca di credito cooperativo di Bologna), che vuole reggersi sulle proprie gambe. "Il progetto- spiega infatti Mario Bortolotti, presidente di Federabitazione- e' realizzabile anche in assenza di fondi pubblici e indipendentemente dalla partecipazione al bando regionale da 3 mila alloggi, in scadenza a dicembre".

(Vor/ segue)
17:17 02-10-06

BOLOGNA: CONFCOOPERATIVE COSTRUIRA' 1000 ALLOGGI PER EDILIZIA SOCIALE = INVESTIMENTO DA 200 MILIONI DI EURO

Buira' 605 alloggi destinati ad essere venduti, di cui 440 in regime di convenzione e 165 in regme di edilizia libera; 250 alloggi in locazione permanente, di cui 30 con tipologia dell'appartamologna, 2 ott. - (Adnkronos) - Un progetto di edilizia sociale integrata, rivolto a soddisfare le esigenze abitative delle categorie sociali meno abbienti come immigrati, studenti fuori sede, anziani, lavoratori in mobilita' e giovani coppie. E' quello presentato da Confcooperative Bologna all'interno del piano strutturale comunale (PSC), nel quale e' prevista la realizzazione di 12mila nuovi alloggi da qui al 2015, di cui 4mila da destinare a edilizia sociale. Secondo le previsioni di Confcooperative, 700 di queste abitazioni saranno pronte entro il 2008. L'investimento previsto e' di 200 milioni di euro e sara' completamente finanziato dalle imprese costruttrici. Nelle aree della prima periferia di Bologna, al Lazzaretto (dietro l'ospedale Maggiore) e nella zona del Navile (ex mercato ortofrutticolo), Confcooperative costrento a seconda delle esigenze degli utenti e 220 in forma di residence, pensati per chi ha esigenze abitative temporanee; 145 alloggi in locazione temporanea della durata di 12 anni. (segue)

(Sma/Zn/Adnkronos)
02-OTT-06 17:17

EDILIZIA: MORATTI, VILLAGGIO BARONA MODELLO RIQUALIFICAZIONE

(AGI) - Milano, 28 set. - Cresce il Villaggio Barona, il complesso che ospita una pluralita' di servizi di assistenza e residenza sociale con attivita' commerciali e artigianali, spazio per il tempo libero e la cultura, nata dalla collaborazione tra la Fondazione Cassoni e la parrocchia di Santi Nazzaro e Celso, che ha portato alla riqualificazione di un'area di oltre 45 mila metri quadrati. Oggi e' stato infatti inaugurato una parte del parco pubblico ed e' stato ufficialmente aperto il cantiere per la costruzione degli edifici che ospiteranno i servizi sociali. Il sindaco di Milano Letizia Moratti ha sottolineato "l'esempio straordinario di una riqualificazione urbana che integra l'attenzione verso le tematiche di assistenza sociale". Il villaggio, secondo il sindaco, e' "un modello che mi impegnero' a diffondere in altre parti della citta'". Il vescovo ausiliare di Milano, monsignor Erminio De Scalzi, ha evidenziato "l'aspetto non solo della riqualificazione urbana, ma soprattutto quello di una riqualificazione umana". La parte del parco inaugurata oggi si estende su una superficie di 7,4 mila metri quadrati su un totale di quasi 22 mila. L'apertura dei nuovi cantieri, invece, interessa due edifici in cui troveranno spazio un centro diurno integrato per anziani autosufficienti, un micro-nido per bambini che provengono da famiglie in situazione di svantaggio, un centro psico-sociale dell'Ospedale san Paolo di Milano; un centro di aggregazione per disabili fisici; una palestra; un laboratorio ergoterapico per l'assistenza a persone interessate da forme di disagio pschico e la sede della Fondazione Cassoni.
La conclusione dei lavori e' prevista per il mese di maggio del 2008. (AGI)
Cli/Ven
281744 SET 06


CASA: MARRAZZO, SERVE UN NUOVO PIANO NAZIONALE
IL LAZIO HA EMERGENZE CHE NON HANNO LE ALTRE REGIONI

Roma, 25 set. - (Adnkronos) - ''Bisogna rimettere in moto gli acquisti da parte dell'Ater, quindi serve un nuovo piano casa nazionale anche perche' la regione Lazio ha delle emergenze che non hanno le altre regioni. In secondo luogo c'e' il problema degli affitti''. E' quanto ha affermato oggi, al termine dell'incontro con il ministro delle Infrastrutture Antonio Di Pietro, il presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo che ha sottolineato come il governo dia segnali positivi, dopo la recente approvazione del decreto che ha bloccato gli sfratti.
Nel nuovo piano casa della Regione Lazio si chiede al Governo il ripristino di fondi finanziari certi. Il fabbisogno nella regione e' calcolato in ''oltre 50.000 alloggi, concentrato essenzialmente in 78 Comuni, tutti ad alta densita' abitativa''. Come si legge nel piano, ''circa 25.000 famiglie sono da anni in graduatoria per l'assegnazione di una casa popolare, oltre 5.000 sono le famiglie con sfratti esecutivi, circa 20.000 sono quelle in coabitazione e sovraffollamento, circa 800 sono ricoverate in centri di assistenza e in Residence''.
Categorie a cui si aggiungono fabbisogni di altro tipo, come quelli di lavoratori atipici, giovani coppie, immigrati. Riguardo al Fondo nazionale di sostegno alla locazione, il piano della Regione Lazio spiega che ''le risorse statali a disposizione sono sufficienti a coprire circa il 30% del fabbisogno'' e si chiede quindi ''l'incremento sostanziale di tali risorse'' con l'obiettivo di contenere le procedure di sfratto e di ridurre la pressione delle richieste di edilizia popolare sul fronte pubblico. Infine, sul completamento dei programmi ministeriali di edilizia sperimentale, il piano casa della Regione Lazio chiede il reintegro di 39 milioni di euro, che sono stati tagliati, per il programma ''20.000 abitazioni in affitto''. Riguardo agli ''Alloggi in affitto per gli anziani anno 2000'' la Regione chiede invece il reintegro di 15 milioni di euro.

(Sci/Ct/Adnkronos)
25-SET-06 19:35



REGGIO CALABRIA: COMUNE APPROVA INTERVENTO RIQUALIFICAZIONE

Reggio Calabria, 25 set. - (Adnkronos) - Rientra nel piano comunale triennale 2005-2007 delle opere pubbliche l'intervento approvato dall'esecutivo municipale di Reggio Calabria, relativo ai lavori di ''verde attrezzato in via dei Pini sala di Mosorrofa''. Per tale intervento sono stati destinati 200.000 euro. Via dei Pini si snoda lungo la via S. Sperato-Mosorrofa in corrispondenza dell'inizio del centro abitato di Sala di Mosorrofa. Il paesaggio attuale e' composto da edifici residenziali, un'area libera in terrapieno di circa 1000 mq con alberi sempreverdi, numerosi spazi di risulta, inoltre, buche, avvallamenti dovuti alla mancanza di adeguati sistemi di raccolta ed assenza di marciapiedi.
Un'area progettata che sia facilmente fruibile dai bambini, dagli anziani ed dai diversamente abili e sia luogo di aggregazione per i residenti. L'intervento prevede la costruzione di un muro-seduta, posto a contenimento del terrapieno ad ovest dell'arteria viaria; una pavimentazione stradale in materiale lapideo ed il posizionamento di alberi di tiglio e siepi di biancospino. La carreggiata manterra' il doppio senso di marcia consentendo la percorribilita', la sosta e la manovra sia degli dei mezzi di trasporto pubblico che di soccorso.
(segue)

(Prs/Col/Adnkronos)
25-SET-06 13:35



SFRATTI: FERRERO, PROROGA COLLEGATA A PERCORSO PIANO PLURIENNALE CASA

(ASCA) - Roma, 22 set - ''Il decreto legge varato oggi dal Consiglio dei Ministri sospende gli sfratti per le famiglie con figli a carico o in cui vivono anziani ultrasettantenni, portatori di handicap, malati terminali, e che abbiano un reddito annuale lordo inferiore ai 27mila euro. Questa sospensione degli sfratti e' prevista per i Comuni capoluogo di Provincia e in quelli a loro limitrofi superiori ai diecimila abitanti''. E' quanto si legge in una dichiarazione del Ministro della Solidarieta' Sociale, Paolo Ferrero, sul decreto legge per la sospensione degli sfratti e l'avvio del piano casa.
''Il fatto piu' rilevante - aggiunge - e' che per la prima volta la proroga e' collegata all'avvio di un percorso che definira' un piano nazionale pluriennale per la casa concertato con Regioni, Comuni e tutti i soggetti sociali e economici coinvolti. La durata della sospensione degli sfratti e' direttamente collegata ai piani che i Comuni saranno chiamati a predisporre e al tavolo nazionale che verra' istituito''. ''La durata della sospensione degli sfratti - secondo Ferrero - sara' di tre mesi per tutti i Comuni interessati, mentre arrivera' al 30 giugno 2007 per gli immobili della piccola proprieta' e al 30 giugno 2008 per quelli della grande proprieta' nei Comuni che presenteranno al Governo programmi locali per affrontare l'emergenza abitativa. In questo modo -conclude-trova applicazione quanto scritto nel programma dell'Unione in particolare su due punti: quando si garantisce il diritto del passaggio da casa a casa per gli sfrattati e l'aumento dell'offerta di alloggi sociali in locazione''.
res-rg/mcc/rs

221948 SET 06



SFRATTI: FERRERO, APPLICATO IL PROGRAMMA DELL'UNIONE

(AGI) - Roma, 22 set - "Il decreto legge varato oggi dal Consiglio dei Ministri sospende gli sfratti per le famiglie con figli a carico o in cui vivono anziani ultrasettantenni, portatori di handicap, malati terminali, e che abbiano un reddito annuale lordo inferiore ai 27mila euro. Questa sospensione degli sfratti e' prevista per i Comuni capoluogo di Provincia e in quelli a loro limitrofi superiori ai diecimila abitanti. Il fatto piu' rilevante e' che per la prima volta la proroga e' collegata all'avvio di un percorso che definira' un piano nazionale pluriennale per la casa concertato con Regioni, Comuni e tutti i soggetti sociali e economici coinvolti. La durata della sospensione degli sfratti e' direttamente collegata ai piani che i Comuni saranno chiamati a predisporre e al tavolo nazionale che verra' istituito. La durata della sospensione degli sfratti sara' di tre mesi per tutti i Comuni interessati, mentre arrivera' al 30 giugno 2007 per gli immobili della piccola proprieta' e al 30 giugno 2008 per quelli della grande proprieta' nei Comuni che presenteranno al Governo programmi locali per affrontare l'emergenza abitativa. In questo modo trova applicazione quanto scritto nel programma dell'Unione in particolare su due punti: quando si garantisce il diritto del passaggio da casa a casa per gli sfrattati e l'aumento dell'offerta di alloggi sociali in locazione". Lo afferma il ministro per la Solidarieta' sociale Paolo Ferrero.(AGI)
Red/Mal

221938 SET 06



SFRATTI. FERRERO:PROROGA COLLEGATA A PIANO NAZIONALE PER LA CASA
DURATA DI 3 MESI PER TUTTI I COMUNI, AL 30 GIUGNO 2007 PER
IMMOBILI PICCOLA PROPRIETA'

(DIRE) Roma, 22 set - Una proroga degli sfratti con alle spalle un piano per le politiche abitative. Il ministro per la Solidarieta' sociale, Paolo Ferrero- nella nota ufficiale- spiega che "il decreto legge varato oggi dal Consiglio dei ministri sospende gli sfratti per le famiglie con figli a carico, o in cui vivono anziani ultrasettantenni, portatori di handicap, malati terminali, e che abbiano un reddito annuale lordo inferiore ai 27.000 euro". "Questa sospensione degli sfratti- continua- e' prevista per i comuni capoluogo di Provincia, e in quelli a loro limitrofi, superiori ai 10.000 abitanti".
Il fatto piu' rilevante, prosegue Ferrero, e' che "per la prima volta la proroga e' collegata all'avvio di un percorso che definira' un piano nazionale pluriennale per la casa, concertato con regioni, comuni e con tutti i soggetti sociali ed economici coinvolti".
"La durata della sospensione degli sfratti- va avanti la nota del ministero per la Solidarieta' sociale- e' direttamente collegata ai piani che i comuni saranno chiamati a predisporre, e al tavolo nazionale che verra' istituito". Si ricorda, poi, che "la durata della sospensione degli sfratti sara' di 3 mesi per tutti i comuni interessati, mentre arrivera' al 30 giugno 2007 per gli immobili della piccola proprieta', e al 30 giugno 2008 per quelli della grande proprieta', nei comuni che presenteranno al governo programmi locali, per affrontare l'emergenza abitativa".
In questo modo, conclude Ferrero, "trova applicazione quanto scritto nel programma dell'Unione, in particolare su due punti: quando si garantisce il diritto del passaggio da casa a casa per gli sfrattati, e l'aumento dell'offerta di alloggi sociali in locazione".
(Com/Dal/ Dire)

19:37 22-09-06



CASA: FERRERO, CON DL SFRATTI APPLICATO PROGRAMMA UNIONE

Roma, 22 set. (Adnkronos) - ''Il decreto legge varato oggi dal Consiglio dei Ministri sospende gli sfratti per le famiglie con figli a carico o in cui vivono anziani ultrasettantenni, portatori di handicap, malati terminali, e che abbiano un reddito annuale lordo inferiore ai 27mila euro. Questa sospensione degli sfratti e' prevista per i Comuni capoluogo di Provincia e in quelli a loro limitrofi superiori ai diecimila abitanti''. Lo afferma il ministro della Solidarieta' Sociale Paolo Ferrero, che sottolinea quindi: ''Il fatto piu' rilevante e' che per la prima volta la proroga e' collegata all'avvio di un percorso che definira' un piano nazionale pluriennale per la casa concertato con Regioni, Comuni e tutti i soggetti sociali e economici coinvolti''. ''La durata della sospensione degli sfratti e' direttamente collegata ai piani che i Comuni saranno chiamati a predisporre e al tavolo nazionale che verra' istituito -spiega- La durata della sospensione degli sfratti sara' di tre mesi per tutti i Comuni interessati, mentre arrivera' al 30 giugno 2007 per gli immobili della piccola proprieta' e al 30 giugno 2008 per quelli della grande proprieta' nei Comuni che presenteranno al Governo programmi locali per affrontare l'emergenza abitativa. In questo modo trova applicazione quanto scritto nel programma dell'Unione in particolare su due punti: quando si garantisce il diritto del passaggio da casa a casa per gli sfrattati e l'aumento dell'offerta di alloggi sociali in locazione''.
(Pol/Pe/Adnkronos)

22-SET-06 19:30



CASA. INCENTIVI AD ANZIANI PER LASCIARE MAXI-ALLOGGI
PROGETTO COMUNE BOLOGNA PER I 'NONNI' CHE ABITANO IN APPARTAMENTI
ORMAI SOVRA-DIMENSIONATI.

(DIRE) Bologna, 18 set - Anziani soli che vivono in case ormai troppo grandi per loro. Per alleviare queste situazioni sta per nascere un sistema di "incentivi al cambio di alloggio nei casi di sovradimensionamento, situazioni in cui spesso si trovano gli anziani". Lo ha annunciato l'assessore comunale alla Casa di Bologna, Virginio Merola, durante l'incontro di oggi dedicato al varo dell'Agenzia metropolitana per l'affitto. Questa, ha precisato l'assessore, non sara' comunque l'unica iniziativa politica e concreta dell'Agenzia. Ci sara', ad esempio, anche il fondo di garanzia contro la morosita' e l'assistenza legale per chi firma i contratti. Perche' l'affitto, specialmente se a canone concordato, e' una "priorita' moderna per le politiche pubbliche", sostiene Merola, per il quale occorrono "fondi pubblici dedicati" all'affitto appunto piu' che alle abitazioni di proprieta', perche' "le citta' moderne hanno bisogno di mobilita' e accoglienza". Quella dell'Agenzia, non sara' comunque un'iniziativa di stampo solo pubblico, e l'assessore comunale ci tiene a chiarirlo subito: "Non vogliamo
certo allontanare le esperienze gia' in atto, come quelle messe in campo dalle associazioni di studenti, di immigrati e dai piccoli proprietari- afferma Merola- l'Agenzia vuole essere uno strumento di gestione pubblico, nel senso di arrivare a mettere in rete tutte le esperienze abitative".
(San/ Dire)

17:01 18-09-06



(ER) CASA BOLOGNA. INCENTIVI A ANZIANI PER LASCIARE MAXI-ALLOGGI
MEROLA: PROGETTO NELL'AMBITO DELL'AGENZIA PER L'AFFITTO

(DIRE) Bologna, 18 set - Anziani soli che vivono in case ormai troppo grandi per loro. Per alleviare queste situazioni sta per nascere un sistema di "incentivi al cambio di alloggio nei casi di sovradimensionamento, situazioni in cui spesso si trovano gli anziani". Lo ha annunciato l'assessore comunale alla Casa, Virginio Merola, durante l'incontro di oggi dedicato al varo dell'Agenzia metropolitana per l'affitto. Questa, ha precisato l'assessore, non sara' comunque l'unica iniziativa politica e concreta dell'Agenzia. Ci sara', ad esempio, anche il fondo di garanzia contro la morosita' e l'assistenza legale per chi firma i contratti. Perche' l'affitto, specialmente se a canone concordato, e' una "priorita' moderna per le politiche pubbliche", sostiene Merola, per il quale occorrono "fondi pubblici dedicati" all'affitto appunto piu' che alle abitazioni di proprieta', perche' "le citta' moderne hanno bisogno di mobilita' e accoglienza". Quella dell'Agenzia, non sara' comunque un'iniziativa di stampo solo pubblico, e l'assessore comunale ci tiene a chiarirlo subito: "Non vogliamo certo allontanare le esperienze gia' in atto, come quelle messe in campo dalle associazioni di studenti, di immigrati e dai piccoli proprietari- afferma Merola- l'Agenzia vuole essere uno strumento di gestione pubblico, nel senso di arrivare a mettere in rete tutte le esperienze abitative".
(San/ Dire)

14:12 18-09-06



CASA. INCENTIVI AD ANZIANI PER LASCIARE MAXI-ALLOGGI
PROGETTO COMUNE BOLOGNA PER I 'NONNI' CHE ABITANO IN APPARTAMENTI
ORMAI SOVRA-DIMENSIONATI.

(DIRE) Bologna, 18 set - Anziani soli che vivono in case ormai troppo grandi per loro. Per alleviare queste situazioni sta per nascere un sistema di "incentivi al cambio di alloggio nei casi di sovradimensionamento, situazioni in cui spesso si trovano gli anziani". Lo ha annunciato l'assessore comunale alla Casa di Bologna, Virginio Merola, durante l'incontro di oggi dedicato al varo dell'Agenzia metropolitana per l'affitto. Questa, ha precisato l'assessore, non sara' comunque l'unica iniziativa politica e concreta dell'Agenzia. Ci sara', ad esempio, anche il fondo di garanzia contro la morosita' e l'assistenza legale per chi firma i contratti. Perche' l'affitto, specialmente se a canone concordato, e' una "priorita' moderna per le politiche pubbliche", sostiene Merola, per il quale occorrono "fondi pubblici dedicati" all'affitto appunto piu' che alle abitazioni di proprieta', perche' "le citta' moderne hanno bisogno di mobilita' e accoglienza". Quella dell'Agenzia, non sara' comunque un'iniziativa di stampo solo pubblico, e l'assessore comunale ci tiene a chiarirlo subito: "Non vogliamo
certo allontanare le esperienze gia' in atto, come quelle messe in campo dalle associazioni di studenti, di immigrati e dai piccoli proprietari- afferma Merola- l'Agenzia vuole essere uno strumento di gestione pubblico, nel senso di arrivare a mettere in rete tutte le esperienze abitative".
(San/ Dire)
17:01 18-09-06



(ER) CASA BOLOGNA. INCENTIVI A ANZIANI PER LASCIARE MAXI-ALLOGGI
MEROLA: PROGETTO NELL'AMBITO DELL'AGENZIA PER L'AFFITTO

(DIRE) Bologna, 18 set - Anziani soli che vivono in case ormai troppo grandi per loro. Per alleviare queste situazioni sta per nascere un sistema di "incentivi al cambio di alloggio nei casi di sovradimensionamento, situazioni in cui spesso si trovano gli anziani". Lo ha annunciato l'assessore comunale alla Casa, Virginio Merola, durante l'incontro di oggi dedicato al varo dell'Agenzia metropolitana per l'affitto.
Questa, ha precisato l'assessore, non sara' comunque l'unica iniziativa politica e concreta dell'Agenzia. Ci sara', ad esempio, anche il fondo di garanzia contro la morosita' e l'assistenza legale per chi firma i contratti. Perche' l'affitto, specialmente se a canone concordato, e' una "priorita' moderna per le politiche pubbliche", sostiene Merola, per il quale occorrono "fondi pubblici dedicati" all'affitto appunto piu' che alle abitazioni di proprieta', perche' "le citta' moderne hanno bisogno di mobilita' e accoglienza". Quella dell'Agenzia, non sara' comunque un'iniziativa di stampo solo pubblico, e l'assessore comunale ci tiene a chiarirlo subito: "Non vogliamo certo allontanare le esperienze gia' in atto, come quelle messe in campo dalle associazioni di studenti, di immigrati e dai piccoli proprietari- afferma Merola- l'Agenzia vuole essere uno strumento di gestione pubblico, nel senso di arrivare a mettere in rete tutte le esperienze abitative".
(San/ Dire)

14:12 18-09-06



GENOVA: COMUNE E REGIONE LIGURIA FIRMANO PROGRAMMI PER RECUPERO PERIFERIE

Genova, 13 set. - (Adnkronos) - Un accordo per il recupero delle periferie urbane genovesi a partire da piccoli interventi di riqualificazione e' stato siglato oggi dalla Regione Liguria e dal Comune di Genova alla presenza dell'assessore regionale alle Politiche abitative, Bianca Maria Berruti e dagli assessori comunali allo Sviluppo economico, alla Citta' solidale e alla Riqualificazione urbana, Mario Margini, Paolo Veardo e Valter Seggi.
Il programma prendera' il via dai quartieri collinari per sperimentare nuove modalita' di intervento a partire dalla ''regia di quartiere'', che prevede un approccio dal basso con forme di coinvolgimento e partecipazione degli abitanti. ''Non saranno necessariamente interventi di tipo urbanistico - ha spiegato l'assessore regionale alle Politiche Abitative, Bianca Maria Berruti - ma anche di tipo sociale, sulla base dei bisogni prioritari segnalati dai cittadini''.
Si comincera' dai quartieri collinari che sono una parte fondamentale delle periferie, non per costruire nuove abitazioni, ma per migliorare cio' che gia' esiste attraverso piccoli interventi, come la riqualificazione delle piazze, dei centri civici, o opere specifiche a vantaggio dei bambini, degli anziani e delle donne.
(segue)

(Sca/Pn/Adnkronos)
13-SET-06 19:45



GENOVA: COMUNE E REGIONE LIGURIA FIRMANO PROGRAMMI PER RECUPERO PERIFERIE

Genova, 13 set. - (Adnkronos) - Un accordo per il recupero delle periferie urbane genovesi a partire da piccoli interventi di riqualificazione e' stato siglato oggi dalla Regione Liguria e dal Comune di Genova alla presenza dell'assessore regionale alle Politiche abitative, Bianca Maria Berruti e dagli assessori comunali allo Sviluppo economico, alla Citta' solidale e alla Riqualificazione urbana, Mario Margini, Paolo Veardo e Valter Seggi.
Il programma prendera' il via dai quartieri collinari per sperimentare nuove modalita' di intervento a partire dalla ''regia di quartiere'', che prevede un approccio dal basso con forme di coinvolgimento e partecipazione degli abitanti. ''Non saranno necessariamente interventi di tipo urbanistico - ha spiegato l'assessore regionale alle Politiche Abitative, Bianca Maria Berruti - ma anche di tipo sociale, sulla base dei bisogni prioritari segnalati dai cittadini''. Si comincera' dai quartieri collinari che sono una parte fondamentale delle periferie, non per costruire nuove abitazioni, ma per migliorare cio' che gia' esiste attraverso piccoli interventi, come la riqualificazione delle piazze, dei centri civici, o opere specifiche a vantaggio dei bambini, degli anziani e delle donne.
(segue)

(Sca/Pn/Adnkronos)
13-SET-06 19:45



GOVERNO: FERRERO, ANZIANI E SFRATTI PRIORITA' DA AFFRONTARE SUBITO

(ASCA) - Roma, 16 ago - Il Governo Prodi puo' trovare ''ampi margini di manovra dalla lotta all'evasione fiscale'' anche per finanziare il sistema di welfare, senza procedere ad ulteriori tagli dello Stato sociale, anzi, rilanciandolo. Semmai partendo da due delle ''emergenze'' oggi in atto come quella degli anziani non autosufficienti (giunti al ragguardevole numero di circa un milione) e degli sfratti, che rischiano di mettere in strada centinaia di migliaia di famiglie italiane. Per questo, quantifica il Ministro della Solidarieta' sociale, Paolo Ferrero occorrono almeno 4-5 miliardi di euro. Una partita, quella del welfare, sottolinea lo stesso Ferrero in una intervista all'ASCA che, comunque, si riaprira' a settembre, dopo la pausa politica che anche la politica si e' presa.
          D. - Ministro, da quali priorita' intende ripartire dopo la pausa estiva?.
          FERRERO: - ''Vedo innanzitutto, come questione primaria a livello sociale, la partita degli anziani e, in particolare, dei non autosufficienti. Questo, naturalmente, vuol dire innanzitutto mantenere e non tagliare le pensioni e costruire servizi per affiancare le famiglie e sostenere le persone con patologie che portano alla non autosufficienza, che ormai in Italia raggiungono la cifra di circa un milione. Solo per questi interventi, abbiamo quantificato, occorrono tra i 4 e i 5 miliardi di euro. Naturalmente, come si vede, si tratta di cifre consistenti. Altro capitolo, quello della casa dove ormai abbiamo un dramma visti i prezzi degli affitti giunti a livelli pazzeschi e inarrivabili per chi vive di normali. Dopo la svendita degli alloggi pubblici operata dal precedente governo di destra per fare cassa, occorre ora immettere sul mercato alloggi pubblici con canoni piu' bassi che permettano alle famiglie di redito medio-basso di poter pagare l'affitto e di vivere dignitosamente. Questi sono i due punti sociali piu' spinosi e che richiedono subito risorse''.
          D. Poi c'e' il capitolo dell'immigrazione, soprattutto dopo le ultime novita' venute in sede governativa...
          FERRERO - ''Qui occorre sfatare luoghi comuni se non menzogne. La destra continua ad accusarci di usare risorse per gli extracomunitari ma questo e' falso perche' gli immigrati, se cosi' si puo' dire, 'si pagano da soli'. Un caso per tutti: l'ultima regolarizzazione per chi aveva un lavoro. Il solo secondo decreto flussi, da noi attuato, e che ha riguardato circa 350 mila persone e' stato calcolato che portera' nelle casse dello Stato e dell'Inps piu' di 1 miliardo e mezzo euro. Questo dimostra che le politiche che puntano a far si' che chi vive in Italia con un lavoro puo' starci regolarmente, rappresenta un fattore di inclusione sociale e di civilta' ma anche, nel contempo, rappresenta un'enorme leva economica perche' significa che queste persone devono pagare le tasse e le devono pagare anche i datori di lavoro e quanti, affittano le stanze agli immigrati a mille euro al mese. Quindi, e' la mia conclusione, l'uscita dalla Bossi-Fini e dalla clandestinita' in cui questa legge sbagliata ha spinto migliaia di persone produce risorse ed entrate''.

Gc/sam/alf (segue)
161057 AGO 06




GOVERNO: FERRERO, ANZIANI E SFRATTI PRIORITA' DA AFFRONTARE SUBITO

(ASCA) - Roma, 16 ago - D. Questi anni lo dimostrano, politiche sociali serie presuppongono investimenti dello stesso tenore. A suo giudizio Quante risorse occorrerebbero per rilanciare il welfare nel nostro paese?.
          FERRERO - ''Se partiamo dalle emergenze gia' citate e dai 4-5 miliardi di euro necessari per un piano organico per le non autosufficienze, occorre dire che gia' partendo da un miliardo di euro in su, si inizia a poter mettere in piedi un intervento di cui famiglie e anziani si possono accorgere concretamente. Anche per la casa partirei da circa un miliardo di investimenti. Questo sarebbe sufficiente a permettere ai Comuni e agli Enti locali di poter fare piani ad alto impatto sociale. Per quanto riguarda gli interventi sociali occorre tener conto che non si esaurisce tutto erogando fondi, piu' o meno sufficienti, ma entra in gioco la regolarita' di questi ai diversi enti. Se, infatti, gli Enti locali sanno che ogni anno possono contare su una cifra precisa, possono anche progettare servizi adeguati e tararli nel modo piu' opportuno alle necessita' del territorio. Altrimenti, ed e' l'esperienza di questi ultimi anni, gli stessi Enti locali rischiano di trovarsi in situazione drammatiche''.
          D. - L'esecutivo di Centro-sinistra ha ormai superato il giro di boa dei primi cento giorni di governo. Quale e' il suo personale bilancio. E' soddisfatto delle politiche sociali attuate in questo periodo?.
          FERRERO - ''Devo dire che il mio giudizio sul lavoro fin qui svolto e' complessivamente positivo. Si sono fatte cose buone e in netta discontinuita' con il precedente governo di destra. Ne cito solo tre, partendo dal ritiro delle truppe dall'Iraq, un punto questo, inserito nel programma dell'Ulivo e che personalmente considero importantissimo per invertire la tendenza degli ultimi 10 anni nel mondo che ha fatto prevalere una logica di guerra preventiva. Il secondo dato rilevante e' stato il fatto che nella 'manovrina' di un mese fa si e' lavorato soprattutto sulla lotta all'elusione e all'evasione fiscale. E' la prima volta, sottolineo, che assistiamo ad una manovra correttiva di meta' anno che non 'sbatte' sui ceti popolari. Di solito, una simile operazione veniva fatta a fine luglio, quando le fabbriche andavano in ferie. Allora c'era la cosiddetta 'stangatina', con le fabbriche chiuse perche' non si potesse scioperare. Quest'anno, invece, hanno pagato altri e questo e' un fatto assolutamente da sottolineare perche' non era un dato scontato. Terzo punto riguarda i migranti e l'essere riusciti, in due mesi, a fare un secondo decreto flussi accettando le domande dei datori di lavoro italiani''.

Gc/sam/alf
161058 AGO 06





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